WhatsApp ha ceduto i tuoi dati a Facebook: proteggi la tua Privacy!

Sapevi che WhatsApp ha ceduto i tuoi dati a Facebook?

Lo sapevi che WhatsApp ha ceduto i tuoi dati a Facebook?
I vecchi tempi degli SMS, MMS sono ormai passati. Da quando è nato WhatsApp milioni di utenti inviano e ricevono messaggi di testo, suoni, fotografie, video e chiamate con la sola connessione a Internet. Questa estate, mentre eri in vacanza, sicuramente hai ricevuto anche tu un messaggino dall’Applicazione che ti avvisava di un cambiamento. L’attivazione di nuove impostazioni sulla privacy di WhatsApp per permettere a Facebook di accedere ad alcuni dei tuoi dati.
In questo post ti spieghiamo come funziona la condivisione dei dati, quali informazioni vengono cedute a Facebook e come puoi proteggere la tua privacy.

Da WhatsApp a Facebook: cosa comporta la condivisione dei dati

Già nel 2014 il Social Network aveva acquisito i diritti di WhatsApp specificando che non ci sarebbero state conseguenze negative sulla privacy degli utenti. Invece, qualche mese fa, WhatsApp ti ha chiesto di autorizzare Facebook a collegare il tuo numero di telefono al social network. Di condividere alcune rilevazioni su come usi il servizio. Facebook usai dati per finalità di marketing, quindi per farti visualizzare inserzioni pubblicitarie. La chat ha assicurato, inoltre, che il tuo numero non sarebbe stato ceduto a terzi e che Facebook non avrebbe avuto accesso ai messaggi di WhatsApp.

Condivisione sì, condivisione no: questo è il problema

Quest’estate, quando WhatsApp ha avvisato gli utenti del cambiamento in atto, avevi la possibilità di negare l’accesso ai dati. In realtà, anche se hai negato il consenso, Facebook ha ricevuto comunque informazioni sul tuo conto. Ancora non è chiaro quali dati siano stati ceduti e infatti il Garante per la Privacy ha avviato un’istruttoria. Si contesta la policy di WhatsApp e l’intenzione di verificare se la società americana abbia di fatto costretto gli utenti ad accettare integralmente i nuovi termini contrattuali.

Suggerimenti per tutelare la tua privacy

Un controllo meticoloso delle impostazioni di WhatsApp ti permette di tutelare la privacy. In particolare, devi fare attenzione alle informazioni che sono visibili sull’Applicazione di messaggistica:

  • il tuo numero di cellulare e quello dei contatti della tua rubrica. Sappi che, se aggiungi informazioni come nome, immagine e messaggi di stato, saranno anch’esse condivise con Facebook;
  • i tuoi contatti preferiti, gruppi e liste;
  • se richiedi assistenza, condividerai anche informazioni relative all’utilizzo dei servizi di WhatsApp, come il backup dei messaggi o le notifiche;
  • informazioni sulla tua posizione (geolocalizzazione) e sul dispositivo che usi (rete internet d’appoggio e indirizzo IP di connessione);
  • cookies, per avere a disposizione WhatsApp sul web e memorizzare impostazioni di utilizzo come le preferenze sulla lingua;
  • informazioni sullo stato (se sei online o meno), l’ultima volta che hai effettuato l’accesso, l’ultimo aggiornamento.

Dal momento che questi dati vengono comunque condivisi con Facebook, sta a te valutare il modo in cui utilizzarli al meglio. Per tenerti aggiornato sulla vicenda WhatsApp-Facebook, continua a seguire Tutela Digitale, il servizio specializzato in monitoraggio ed eliminazione di contenuti lesivi della reputazione online.

Simonluca Renda

Simonluca Renda

Simonluca Renda è Communication Specialist e collabora da diversi anni con Tutela Digitale curandone la comunicazione on ed off line. Scrive sul Journal di Tutela Digitale dal 2018.

Simonluca Renda

Simonluca Renda è Communication Specialist e collabora da diversi anni con Tutela Digitale curandone la comunicazione on ed off line. Scrive sul Journal di Tutela Digitale dal 2018.
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