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Perché devi tutelare la reputazione online

Guai di reputazione in rete

Tutelare la reputazione online non è solo un invito per il tuo bene.
È anche un avviso affinché tu ti possa guardare intorno. Ogni anno vediamo personaggi più o meno famosi la cui immagine pubblica crolla. Questo avviene per un loro passo falso, certo. Essendo “famosi” la cosa diventa subito di dominio pubblico e la loro reputazione salta. Ma la fama di queste persone è solo uno specchio della tua fama online. Perché anche se sei conosciutə da molte meno persone, il web replica alla perfezione quello che avviene alle star con i mass media classici.
Sono al centro della scena e così il loro passo falso è ripreso in mondovisione e rilanciato da tutti i mezzi possibili.

 

La reputazione oggi

Perché devi tutelare la reputazione onlineSe parliamo di tutelare la reputazione online oggi, è perché questa è finita per contare più della reputazione reale. Non è un mistero che gli ultimi 20 anni ci abbiano visto lanciati nel mondo dei social, di internet come coperta di Linus.
Nessuno, o quasi, oggi è vergine della rete. Quindi la tua reputazione online diventa ancora più importante. Tutti noi ormai siamo su qualche social. Facendo una veloce ricerca su Google, il tuo nome comparirà da qualche parte, è inevitabile.
Quindi nel momento in cui fai un passo falso tutti possono vederlo, e anche molto velocemente! Infatti il problema più rilevante risiede proprio nella velocità di trasferimento delle informazioni. Un commento, un post, una dichiarazione o una foto, possono essere condivisi immediatamente e espandersi con una velocità che non possiamo nemmeno immaginare. Nel giro di poche ore, l’intera reputazione digitale può saltare per sempre.

 

Cosa possiamo fare per tutelare la reputazione online

Come utente, hai in realtà qualche margine d’azione per difenderti. In primo luogo, ovviamente, c’è la tua attenzione. Conoscendo i meccanismi che governano la rete, dovresti riuscire a non essere avventatə.

Controllo di te

Controlla sempre ogni pubblicazione in rete, cerca di capire se il tuo pensiero può suscitare problematiche. Non lasciarti prendere dall’emozione, ragiona sempre su quel che pubblichi. Questo vale per un commento, per una pubblicazione ufficiale, per uno spot pubblicitario. L’impulsività, in rete, va evitata. E non solo nello scrivere. Anche nel condividere tue immagini o video. Massima attenzione, non solo sui social, ma anche nell’invio immateriale di contenuti personali a persone che conosci.

 

Controllo della rete

Consigliamo sempre di più di monitorare la rete. Sapere all’istante se e chi parla di te (e come!)  è un’arma efficacissima per intervenire in tempo. Lo puoi fare attraverso diversi strumenti, ad esempio Google Alert.
Questa funzione di Google permette di avere un’email di allerta ogni volta che un termine, da te scelto, compare in rete. Impostandolo con il tuo nome e cognome, o con il nome della tua azienda, sarai avvisato in tempo in caso di problemi.
Tuttavia ricordiamo che questo strumento, gratuito, è limitato. Non può controllare commenti sui social, né forum, né altri ambienti web. Servizi più completi, come il nostro LinkMonitor, possono invece garantire una copertura più estesa ed efficace. LinkMonitor infatti scandaglia la rete su un database di oltre 150 milioni di fonti. Inoltre è uno strumento molto più completo anche per le aziende, che possono controllare al contempo anche i competitor.

 

Intervento di pulizia

Nel caso di elementi online che mettano in dubbio la tua reputazione, ricorda che puoi ricorrere al Diritto all’Oblio. Ovvero puoi richiedere che informazioni vecchie, non più pertinenti, non veritiere, vengano eliminate dal web. Sebbene Google offra questo servizio, rivolgersi al colosso americano è una procedura lenta e spesso infruttuosa. Secondo i nostri dati, il 70% delle volte la risposta è di tipo negativo.
Noi provvediamo con la nostra App LinKiller a fare la stessa cosa in pochi giorni. Con un Team di avvocati in supporto e con un costo che è riscuotibile solo in caso di successo. Linkiller infatti lavora con un supporto legale alle spalle e può provvedere alle rimozioni o de-indicizzazione di contenuti negativi con grandi possibilità di successo.

 

Intervento di ricostruzione

Nel caso fosse impossibile rimuovere vecchie notizie, cancellare le conseguenze di uno tsunami reputazionale e risanare la propria posizione non è impossibile.
Puoi infatti riscrivere la tua reputazione online, nel caso non sia riuscitə a tutelarla. “Spostare” i risultati negativi che appaiono su Google alla seconda pagina di ricerca, dove pochissime persone si addentrano, è una soluzione. Inizia a riscrivere la tua immagine. Crea una nuova identità proponendoti su nuovi canali. Presentati in maniera nuova e lavora per creare contenuti nuovi. Contenuti che non ti associno ai problemi avuti in precedenza. Noi lo facciamo con un servizio esclusivo che si chiama LinkBetter con cui ricostruiamo le reputazioni attraverso complicate strategie di Positive Seo.

In conclusione

Questi sono pochi e semplici consigli per tutelarsi al meglio.
Se hai bisogno di aiuto, ci puoi contattare in qualsiasi momento. Rispondiamo entro 48h proponendoti una soluzione adeguata al problema.

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