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Consigli per tutelare la propria Eredità Digitale

Tutela Eredità Digitale

Poco tempo fa ci siamo occupati di Eredità Digitale. Ora che l’argomento è più chiaro, scopriamo insieme consigli e servizi per tutelare la propria.
Cosa possiamo fare quando siamo ancora in vita per tutelare la nostra Eredità Digitale?

Sicuramente è utile eliminare tutti quegli account che non vengono più utilizzati. O salvare le password più importanti in un luogo sicuro. Un notaio, un gestore di password, una persona molto fidata. Anche un testamento digitale può aiutare. Lasciare per iscritto ciò che si vuole, dall’eliminazione di un account all’apertura di un Conto commemorativo.

Quando i dati sono sensibili (banche, gateway di pagamento o piattaforme di criptovaluta), si può nominare un esecutore.

Infine, conoscere le condizioni di ciascun fornitore in cui si dispone di un account o con il quale si sono contratti i servizi.
Ma vediamo nello specifico.

 

Gestire la Pagina commemorativa di Facebook e Instagram

Si stima che Facebook abbia 30 milioni di account di persone ormai decedute.

Secondo un sondaggio svolto nel Regno Unito su un campione di giovani fra i 18 e i 24 anni riguardo a ciò che preferivano accadesse ai propri profili dopo il decesso, solo il 20% aveva preso in considerazione questo scenario. Pensare a cosa accadrà dopo riguardo al proprio materiale on-line non è ancora la norma. Per il 43% degli intervistati, l’account va chiuso per sempre, mentre per il 16% vanno lasciati aperti e con la possibilità che le persone possano commentare. Infine, un 20% voleva che l’account rimanesse aperto, ma senza che altre persone potessero commentare.

 

Facebook mette a disposizione la possibilità di nominare un erede, grazie alla Pagina commemorativa. Per attivarla è sufficiente andare nel menu nell’angolo in alto a sinistra della home page di Facebook:
Impostazioni —> Generale —> Gestisci account

Qui è dove l’utente può scegliere un “contatto legacy”, cioè a chi l’amministrazione del suo account Facebook cederà in caso di morte. Ciò che il Contatto legacy non sarà in grado di fare è accedere all’account, leggere i messaggi del defunto e accettare nuove richieste di amicizia.

Per quanto riguarda Instagram, la procedura è identica a quella descritta per Facebook. La sezione Guida indica inoltre come segnalare l’esistenza di un account appartenente a un utente deceduto. Instagram consente di convertire quell’account in un account commemorativo o di eliminarlo definitivamente. Quando un account diventata commemorativo, non è più possibile accedervi. Inoltre, sebbene non siano distinguibile a colpo d’occhio dagli altri profili, non vengono più visualizzati pubblicamente nella sezione come “Esplora”.

 

Come gestire l’Eredità Digitale su Google: consigli

Come comportarsi invece con Google, la società che più di ogni altra rappresenta Internet? Con un account Google è possibile fare moltissime cose, sfruttando una miriade di servizi dedicati al cliente. Quindi il problema è ancora più sentito.

A giugno 2016 Google ha lanciato un account manager inattivo. Da qui si può decidere:
a) chi può accedere ai tuoi dati e se vuoi che il tuo account sia cancellato
b) consente all’azienda di richiedere che i dati vengano cancellati se gli account rimangono senza movimento
c) è possibile specificare il tempo specifico di inattività in modo che i dati vengano cancellati solo dopo quel lasso di tempo.

Dal 2017 Google non elimina più automaticamente gli account inattivi; tuttavia, si riserva il diritto di farlo senza preavviso. In una nota, l’azienda ha dichiarato:

 

“Siamo consapevoli che molte persone stanno morendo senza lasciare istruzioni chiare su come gestire i propri account online.
Se una persona muore, possiamo lavorare con i tuoi parenti più stretti e i loro rappresentanti per chiudere l’account, se necessario. Inoltre, possiamo fornire contenuti dall’account di quella persona in determinate circostanze.
In ogni caso, la nostra principale responsabilità è rendere le informazioni dei nostri utenti sicure, protette e private. Non possiamo fornire password o altre informazioni di accesso. La decisione di accettare una richiesta relativa all’account di un utente deceduto sarà presa solo dopo averla esaminata attentamente. “

Servizi terzi per la gestione dell’Eredità Digitale

Esistono oggi diversi servizi che risolvono il problema alla base. Sono aziende specializzate nella gestione di dati, account, conti correnti di persone defunte, permettendo una gestione “senza pensieri”. Fra queste segnaliamo Elegacy (https://www.elegacy.app). Con questo genere di servizi non solo è possibile creare un testamento oleografico a firma digitale perfettamente legale, ma anche nominare un gestore di password (conservandone una copia in un database sicuro in cloud) o lasciando al servizio l’ordine di cancellare tutti i tuoi dati dal web al momento della tua morte.
Soluzioni del genere diventeranno sempre più comuni nel mondo di domani. Non siamo più solo persone off-line, ma abbiamo un’identità digitale dal quale oggi come oggi non possiamo separarci.

Consigli e Servizi Eredità Digitale

 

 

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